Gli orologi e i telefoni smart da qualche anno si stanno arricchendo di algoritmi e funzionalità utili a monitorare la salute dell'utente e, in alcuni casi a salvare la vita. Non è certo una novità che in passato alcuni dispositivi abbiano lanciato allarmi legati a problemi cardiaci, risultando decisivi nell'identificare gravi patologie. Ma uno smartphone stavolta è andato oltre: è riuscito a bloccare i frammenti di un'esplosione e a salvare la vita di un soldato ucraino impegnato sul fronte nella guerra con la Russia. Merito della robusta scocca in titanio del Galaxy S25 Ultra di Samsung. Una soluzione costruttiva pensata per evitare danni quando il telefono cade al suolo, non esattamente come giubbetto antiproiettile. Eppure stavolta, grazie anche a un po' di necessaria fortuna, ha protetto il soldato dalle conseguenze di un'esplosione (c'è almeno un precedente, ma con un proiettile, registrato nel 2013 con un iPhone)