Si terrà il 21 luglio l'ultima udienza preliminare del processo sui presunti mancati soccorsi al caicco il cui naufragio, avvenuto a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, ha causato 94 morti, 35 dei quali minorenni.
In quella occasione, dopo le discussioni delle parti, si saprà dell'eventuale rinvio a giudizio degli imputati: quattro militari della guardia di finanza e due della Guardia costiera, nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Crotone contesta i reati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo, evidenziando una serie di negligenze e sottovalutazioni nelle operazioni di soccorso.
L'udienza di oggi è stata aggiornata in quanto sono state esaminate le eccezioni presentate dai responsabili civili citati nel processo - Ministeri degli interni e delle Infrastrutture e Consap - per essere estromessi dal procedimento.
Le eccezioni riguardavano il ritardo nella notifica e il merito della citazione.
Oltre alle parti civili che hanno chiesto di confermare la citazione dei ministeri e di Consap come responsabili civili, anche l'avvocato Liborio Cataliotti, difensore del tenente colonnello della Guardia di Finanza Alberto Lippolis, ha chiesto di rigettare le eccezioni presentate.







