VALDOBBIADENE (TREVISO) - Vite, Vita, Vino, Veneto, Valdobbiadene sono le cinque “V” rappresentate magistralmente nell’opera “Volontà di Credere” realizzata dal compianto scultore Simon Benetton e inaugurata nel parco della Villa dei Cedri a Valdobbiadene. In realtà la grande scultura, alta ben 10 metri, si trova all’ingresso del paese ed è diventata a tutti gli effetti la nuova icona della comunità.

Per l’inaugurazione, arrivata dopo un anno dalla collocazione dell’opera al centro della rotatoria tra via Erizzo e via Campazzi, sono giunte a Valdobbiadene diverse autorità. Oltre al sindaco Luciano Fregonese, alla giunta e ai consiglieri comunali, erano presenti anche l’assessore regionale Federico Caner, il consigliere provinciale Claudio Sartor, il sindaco di Treviso Mario Conte con l’assessore alla cultura Maria Teresa De Gregorio, l’assessore alla cultura di Montebelluna Maria Bortoletto e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Segusino e Cavaso del Tomba. Nelle intenzioni dei promotori, “Volontà di Credere” non è soltanto una testimonianza estetica, ma rappresenta un atto di fiducia nel futuro, una dichiarazione di intenti che intreccia memoria, appartenenza e aspirazione. La genesi del progetto risale al 2012, quando l’opera fu commissionata da Roberto Valerio e dal figlio Arturo Valerio, direttore del Museo Simon Benetton di Treviso. «La scultura monumentale - spiega Arturo Valerio che ha coordinato un’intensa attività durata 13 anni e culminata con il compimento dell’opera - si sviluppa attorno a un nucleo centrale da cui si diramano cinque ‘V’, ciascuna associata simbolicamente a un concetto fondante dell’identità locale e universale». «Grazie alla famiglia Valerio, all’ex sindaco Bernardino Zambon e alle ditte che hanno installato l’opera - ha affermato il sindaco Fregonese -. Vedere l’arte che si esprime in questo modo rappresenta un invito per gli artisti a realizzare le loro opere a Valdobbiadene. È bello che l’arte possa esprimersi a contatto con la terra. Il maestro Benetton era fortemente radicato nel territorio e ‘Volontà di Credere’ è un grande regalo fatto a tutti noi. Questa scultura celebra le persone che hanno dato la vita per la nostra terra». Il sindaco Conte ha sottolineato i ponti culturali tra Valdobbiadene e Treviso mentre il consigliere provinciale Sartor ha detto che “Volontà di Credere” può rappresentare uno stimolo per altre amministrazioni comunali a portare l’arte nelle strade della Provincia di Treviso.