Billie Eilish arriva sul palco della Unipol Arena come una divinità, quasi un’aliena. Una gigantesca pedana rettangolare (affiancata da un secondo palco) è sistemata al centro del palazzetto alle porte di Bologna, dove la ragazzaccia del pop si è esibita per l’unica data italiana del tour mondiale «Hit Me Hard And Soft» — anche titolo del suo terzo album — con il quale Billie ritorna in Italia a sei anni dal suo ultimo concerto a Milano. Sulla scena un grande cubo si illumina di bianco, tra laser e nuvole di nebbia (più avanti arriveranno anche le lingue di fuoco) compare Billie su una piattaforma sospesa e attacca «Chihiro». Eilish accoglie così gli spettatori nel suo mondo, fra crescita personale, identità queer («Lunch»), la solitudine legata alla fama («NDA»).
Il concerto di Billie Eilish è un parco giochi multimediale
A Bologna si è esibita per l’unica data italiana del tour mondiale







