Chieti, scontro frontale tra due auto: morte quattro persone. L'incidente nei pressi dello stadio Angelini

La tragedia è avvenuta sulla strada statale 656, nella zona dello stadio "Angelini"

domenica 8 giugno 2025 di Alfredo D'Alessandro

Un frontale violentissimo, quattro morti: è il pesante bilancio dell’incidente verificatosi ieri pomeriggio poco dopo le 17 lungo la statale 656 dir, nel tratto rettilineo che corre parallelo allo stadio Angelini.

Le vittime morte sul colpo sono due sorelle e un fratello di Guardiagrele – il medico in pensione Sergio Liberatoscioli, di 83 anni, e le sorelle Bianca, di 80, e Maria che avrebbe compiuto 82 anni ad agosto – e intrappolate nelle lamiere della Toyota Urban Cruise condotta dall’uomo. Poco dopo il ricovero in ospedale a Pescara, è deceduto Thomas Bojano, 27enne di Lettomanoppello, alla guida di una Bmw serie 1: quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto con l’elicottero e due ambulanze, personale medico e infermieristico e dell’elisoccorso, il giovane era incastrato nelle lamiere e respirava a fatica. In pronto soccorso all’ospedale di Pescara è giunto in condizioni gravissime ed è morto dopo 50 minuti in rianimazione. Nell’incidente è rimasta coinvolta la Ford Fiesta condotta da un 24enne di Chieti, accanto a lui viaggiava la fidanzata: i due sono usciti miracolosamente quasi illesi (l’auto è gravemente danneggiata), ma scioccati e sono gli unici testimoni dell’incidente. Le cause e la dinamica del frontale sono al vaglio della polizia locale che ha operato con diverse pattuglie, coordinate dalla comandante Donatella Di Giovanni e dal vice Fabio Primiterra, per effettuare una serie di rilievi.