Lo Stadio dei Marmi al Foro Italico si è trasformato in un tempio della memoria e per rendere omaggio ad Ayrton Senna nel trentennale della sua scomparsa, unendo istituzioni, famiglie, marchi storici e fan in un commovente tributo al leggendario pilota brasiliano.

Un tributo solenne

Momenti clou della commemorazione hanno incluso l’esposizione del casco originale e del busto di Ayrton Senna, messi a disposizione dall’Ambasciata del Brasile, accolti con rispetto e silenzio da centinaia di visitatori. Le parole della famiglia Senna, lette durante la cerimonia, hanno toccato il cuore dei presenti, mentre l’Ambasciatore del Brasile, Renato Mosca, ha ricordato il profondo legame tra il pilota e l’Italia, dove Senna costruì la sua carriera internazionale.

Particolarmente emozionante l’intervento di Emanuele Pirro, cinque volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e amico personale di Senna: “Ayrton non era solo un campione, era un’anima speciale. Con lui non si guidava, si volava.” Un ricordo che ha reso ancora più viva la presenza del pilota brasiliano nell’evento.

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