La settimana economica si apre con il nuovo round di colloqui sui dazi tra Usa e Cina. "A Londra il segretario al Tesoro, Scott Bessent, quello al Commercio, Howard Lutnick e il rappresentante Usa per il Commercio, Jamieson Greer, vedranno i rappresentanti di Pechino per l'accordo commerciale" ha annunciato venerdì Donald Trump su Truth, dicendosi fiducioso che "questa volta" vada "molto bene".

L'ambasciata cinese a Washington non ha rilasciato commenti sull'incontro, che arriva poco più di due mesi dopo l'escalation al 145% dei dazi sulle importazioni cinesi negli Stati Uniti e dopo la tregua di 90 giorni concordata in Svizzera, che finora non ha allentato più di tanto le tensioni tra i due Paesi. Oltre alla continua incertezza che circonda in generale il 'dossier dazi', gli investitori monitoreranno attentamente l'evolversi della crescente spaccatura tra il presidente Trump ed Elon Musk. Le azioni del gigante dei veicoli elettrici sono crollate di oltre il 14% giovedì a Wall Street, quando è scoppiata la crisi. I due si sono scambiati insulti sulle rispettive piattaforme social, con Trump che ha suggerito che potrebbe tagliare i sussidi e i contratti governativi di Musk, di cui Tesla è stata beneficiaria.