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In un fine settimana di metà maggio in via Ridola, a Matera, diverse persone hanno fatto la fila per avvicinarsi a turno a un aggeggio rotondo color ocra appeso a metà di un palo di metallo. La scena era piuttosto bizzarra e infatti ha attirato altre persone, che a loro volta si sono messe in fila davanti al cartello colorato. Stavano tutte registrando un messaggio vocale per il futuro sindaco di Matera, dove il 25 e il 26 maggio si è tenuto il primo turno delle elezioni comunali. L’aggeggio si chiama ChitChat ed è un registratore di messaggi vocali, una specie di citofono pubblico: l’ha progettato lo Studio Antani, che si occupa di comunicazione e progetti creativi.
Il ChitChat in via Ridola a Matera, 18 maggio 2025 (il Post)
A Matera il ChitChat era già stato sperimentato un anno fa, ma quest’anno l’obiettivo era cercare di capire quali fossero i temi più urgenti per gli abitanti di Matera della città. I risultati dell’analisi dei messaggi vocali sono appena stati pubblicati: sono contenuti brevi e semplici, che naturalmente non hanno una valenza statistica. Permettono comunque di farsi un’idea a grandi linee di cosa pensano materani e materane a pochi giorni dal ballottaggio dell’8 e del 9 giugno in cui sarà eletto sindaco uno dei due candidati rimasti: Roberto Cifarelli per un centrosinistra molto allargato e Antonio Nicoletti per il centrodestra.












