Per motivi di "ordine pubblico, sicurezza e salute", le autorità iraniane hanno esteso in tutto il Paese il divieto di portare i cani in pubblico. La misura, che risale a una direttiva del 2019 a Teheran, ora coinvolge città come Ilam, Isfahan e Kerman. Le dichiarazioni ufficiali parlano di “minaccia alla pace dei cittadini”, ma la protesta dei padroni cresce.
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Un divieto sempre più esteso
In Iran, portare a spasso il proprio cane è diventato un atto proibito in sempre più città. Dopo Teheran nel 2019, ora è il turno di Ilam, a ovest del Paese. Ma non solo: in totale almeno 17 città, tra cui Isfahan al centro e Kerman a sud, hanno seguito l’esempio. Il divieto è stato motivato con ragioni di “salute pubblica, ordine sociale e sicurezza”, secondo quanto riportato dai media nazionali.
Le autorità hanno iniziato a intensificare i controlli e a minacciare conseguenze legali. A Hamadan, il procuratore Abbas Najafi ha annunciato che sarà vietato “camminare con i cani nelle aree urbane, nei parchi, nei luoghi pubblici e persino nei veicoli privati”. Ha inoltre ordinato la “confisca sistematica e fisica” dei veicoli che trasportano cani.







