Quando Gabriele Gravina aveva fornito l’assenso alla Lega di partecipare al Festival della Serie A mai avrebbe immaginato di essere nel pieno di una crisi calcistica come quella che è seguita al tracollo azzurro in Norvegia. Il numero uno della Figc è sotto attacco («se alla Lazio la situazione non funziona la colpa è del presidente, perciò fatevi una domanda e datevi una risposta» ha commentato Lotito sabato), la panchina del c.t. Spalletti traballa, scossa dalle voci riguardanti le candidature di Claudio Ranieri e di Stefano Pioli per raccoglierne l’eredità. Il presidente della Federcalcio non si nasconde e punto per punto affronta le tappe dell’emergenza.