CHIOGGIA (VENEZIA) - Tensione a Chioggia per un uomo fuori controllo barricato in casa con un’accetta. Sul posto sono intervenute le squadre Uopi, le Unità operative di primo intervento della questura di Venezia con un team di negoziatori. Ma l’uomo non voleva sentire ragioni, approfittando quindi di un suo attimo di distrazione le squadre speciali della polizia di Stato hanno fatto irruzione nella casa e hanno immobilizzato l’uomo con l’uso del taser. Un intervento complesso e a rischio, portato a termine senza che nessuno si sia fatto male.
È successo ieri (7 giugno) verso le 16 a Sottomarina, in via Vega, laterale di via Cristoforo Colombo. Un cittadino cinese si è barricato nella propria abitazione minacciando atti di autolesionismo. La situazione è apparsa subito delicata e ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Sono quindi intervenuti i vigili del fuoco, una pattuglia della polizia locale, due pattuglie della polizia di Stato, l’ambulanza accompagnata dall’auto medica. La via è stata immediatamente chiusa, impedendo l’accesso ai passanti e ai residenti, consigliando a questi ultimi di non rientrare nelle proprie abitazioni dato che l’uomo era in possesso di un’accetta che, seppur di piccoli dimensioni avrebbe potuto comunque rappresentare un pericolo. L’uomo non aveva intenzione di minacciare terze persone, sembra anzi che abbia detto di non voler far del male a nessuno. La situazione si è dovuta comunque gestire con la massima attenzione e prudenza, a tutela dell’uomo e della sicurezza pubblica. Le forze dell’ordine verso le 17 hanno cominciato a prepararsi per affrontare un intervento diretto, la polizia di Stato indossando i giubbotti antiproiettile e i vigili del fuoco attrezzandosi con l’equipaggiamento adatto per affrontare un’eventuale apertura forzata ed entrare nell’appartamento. Anche gli operatori del Suem 118 si sono attrezzati per far fronte alla situazione d’emergenza che si stava prospettando. I vicini di casa, che si erano radunati all’inizio della via si sono allontanati per ragioni di sicurezza, mentre la zona è rimasta chiusa al passaggio. I negoziatori della polizia hanno cercato di rassicurarlo e di farlo ragionare cercando di convincerlo a uscire volontariamente abbandonando l’arma. Poco prima delle 18.30 sono intervenute le squadre Uopi, addestrate anche per operazioni anti terrorismo, forzando la porta e mettendo in sicurezza l’uomo.






