Kabul, 20 agosto 2021 - L'uccisione del capo della polizia di Badghis in un video prova il clima di vendette e repressione messo in atto dai talebani dopo la vittoria. Il filmato scioccante della morte di Haji Mullah Achakzai, al comando delle forze di polizia della provincia afgana vicino a Herat, è stato postato sui social: l'uomo è stato giustiziato brutalmente, bendato e in ginocchio, circondato dai rivoltosi. All'improvviso le raffiche dei colpi esplodono, e il corpo del funzionario viene mostrato riverso a terra. Nasser Waziri, consigliere per la sicurezza afghano che conosceva personalmente Achakzai, a Newsweek ha confermato l'autenticità del video. Il filmato è stato condiviso su una rete collegata ai talebani, ha fatto sapere.

Gli studenti del Corano erano a caccia di Achakzai, loro nemico storico, sapevano dove abitava. Waziri ha raccontato: "Era circondato e non aveva altra scelta che arrendersi la scorsa notte", e ha aggiunto: "I talebani hanno preso di mira Achakzai perché era un alto funzionario dell'intelligence". E come lui altri sono ricercati casa per casa, e molte volte vengono minacciate le famiglie, o peggio, per avere informazioni.

Oggi è il giorno della riunione straordinaria dei ministri degli Esteri della Nato sull'Afghanistan, cui partecipa anche il ministro Di Maio, che in mattinata è ascoltato dal Copasir. E mentre continua il ponte aereo per salvare i collaboratori afgani (nella notte sono sbarcati 194 afghani a Fiumicino e altri 103 sono partiti stamattina), il G7 sottolinea che i talebani devono garantire la sicurezza di chi intende lasciare il Paese.