È il momento di Elly Schlein. Nel pomeriggio di sabato 7 maggio la leader del Pd sale sul palco della manifestazione pro-Gaza di Roma. Qui la dem esordisce così: "Siamo qui per dire una cosa semplice e potente: basta con il massacro dei palestinesi e basta con i crimini di Netanyahu. Basta con le occupazioni illegali e basta con le bombe nelle scuole. Basta con gli spari sulle persone che vanno a chiedere un tozzo di pane dopo che per mesi il governo di Netanyahu non ha fatto entrare cibo e medicine". Insomma, "a Gaza è in corso una vera e propria pulizia etnica".

E ancora: "Siamo qui per chiedere un cessate il fuoco immediato è la liberazione degli ostaggi nelle mani di Hamas. Netanyahu e il suo governo stanno cullando il diritto internazionale per questo chiediamo sanzioni e un embargo totale da e verso Israele. Pretendiamo la fine delle occupazioni illegali in Cisgiordania. Voglio ringrazio Iddo Elam venuto qui da Tel Aviv". "Il popolo palestinese - aggiunge poi - deve avere pace e giustizia e la pace si costruisce solo con due popoli e due Stati. La nostra critica a Netanyahu e ai suoi crimini non e' antisemitismo. La condanna dell'antisemitismo è nel nostro dna e nella nostra storia, non come l'organizzazione giovanile di un partito di governo".