Ormai è prassi consolidata. Quando a sinistra le cose sembrano mettersi male, ecco partire l’appello. Agli elettori? No. Ai militanti? No. Nulla di tutto questo. Il campo largo sta “regalando” al Paese una nuova ideologa: Rita De Crescenzo, influencer partenopea salita ahinoi alle cronache nazionali per aver guidato l’invasione dei napoletani a Roccaraso. Le sue “doti organizzative” non sono passate inosservate a sinistra, tanto che il Movimento 5 Stelle aveva deciso di assoldarla per promuovere il corteo grillino contro il riarmo lo scorso aprile a Roma. A certificare il sodalizio, un selfie (generato con l’intelligenza artificiale) della De Crescenzo con Conte, pubblicato sul profilo Instagram dell’influencer.

Ora è tornata. Dopo qualche mese al fianco della sua nuova “guida” Maria Rosaria Boccia, con la quale ha avviato una sorta di sodalizio politico, la tiktoker napoletana è riscesa in campo. Anzi, è stata richiamata in campo. Eh già perché sui suoi profili è comparso un video in cui invita i suoi followers a recarsi alle urne per votare i referendum dell’8 e 9 giugno. A molti però non è sfuggito un dettaglio: su TikTok il video riporta la dicitura “partnership retribuita”, marchio che i creatori di contenuti sono costretti ad esporre quando realizzano video sotto compenso di soggetti terzi. Chi abbia ingaggiato la De Crescenzo nell’estremo tentativo di portare qualcuno ai seggi non è dato saperlo al momento, ma un’idea non è difficile farsela.