«Mi tolgo la vita come ha fatto mio fratello». Poche parole in un messaggio scritto a mano lasciato sul tavolo. Poi Domenico Mana, 40 anni, avrebbe chiuso le finestre e abbassato le tapparelle dell'appartamento in via Trento a Savigliano, nel Cuneese e infine aperto il gas, lasciando che la morte arrivasse silenziosa. Lui in una stanza, la madre, Rosanna Asteggiano, 72 anni, probabilmente già morta, nella sua camera da letto. Una scelta dettata dalla solitudine quella dell'uomo che negli anni passati aveva visto morire nello stesso modo il fratello Walter.
Omicidio-suicidio a Savigliano, in un messaggio la verità sulla tragedia: «Mi tolgo la vita come mio fratello»
Domenico Mana avrebbe aperto il gas e atteso l'arrivo dei vigili del fuoco. La madre, Rosanna Asteggiano, era già deceduta, forse da giorni











