No a battaglie ideologiche

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Montecatini, 6 giugno 2025 – Un margine di campagna con una Madonna sorge all’incrocio tra via Riaffrico e la mulattiera che porta al casolare nel cui terreno sono stati ritrovati i corpi delle due giovani assassinate da Vasile Frumuzache.

L’edificio, sulla prima area collinare di Montecatini, è disabitato da oltre cinquant’anni. Nella casa colonica una volta abitava un contadino poi è stata dismessa e, da allora, l’edificio ha iniziato a versare sempre di più nel degrado. Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, l’immobile ha funzionato come luogo di scambio tra spacciatori e tossicodipendenti. Intorno ai primi anni Novanta un’operazione congiunta della polizia di Stato e dei carabinieri ha contribuito a sgominare il giro di droga.

La proprietà dell’immobile è stata costretta a metterlo in sicurezza, murando le porte e le finestre. Sui muri della casa hanno iniziato ad apparire scritte inquietanti inneggianti al diavolo, opera forse di qualche ragazzo che non sapeva come divertirsi.