Non sarà stata presa in giro con troppa superficialità Hadja Lahbib, la commissaria europea per Preparazione e gestione delle crisi? Su social network e giornali, in marzo, la componente belga della Commissione venne derisa perché si assegnò il ruolo da protagonista in un video che consiglia ai cittadini dell’Unione precauzioni su come affrontare le prime 72 ore di un’emergenza. Il filmato raccomanda di avere a disposizione in una borsa cibo, acqua, medicine, una radio a pile, un po’ di contanti e così via. Poi il 28 aprile una mancanza di energia elettrica di estensione e durata insolite ha determinato brusche interruzioni di servizi essenziali in zone di Portogallo, Spagna e Francia dimostrando che i rischi non erano solo nell’immaginazione della commissaria Lahbib.