Roma, 6 giu. (askanews) – Ad inaugurare l’edizione 2025 de I Suoni delle Dolomiti è stato un incontro raro tra letteratura e musica antica: Alessandro Baricco, tra i più amati narratori italiani, ha portato in quota la potenza della parola, accompagnato dal gruppo Diabolus in Musica, specialisti del repertorio medievale e rinascimentale.

L’appuntamento per il trentennale dello storico festival sulle Dolomiti, ospitato nella spettacolare cornice del Rifugio Fuciade, a quasi 2.000 metri di altitudine, sopra Passo San Pellegrino in Val di Fassa, ha richiamato un pubblico attento e partecipe, che ha raggiunto il luogo del concerto dopo un’escursione tra i boschi della Val di Fassa.

Baricco ha offerto una selezione di letture tratte dai suoi testi più famosi, alternandole a riflessioni inedite e spunti evocativi, mentre le note dei Diabolus in Musica – eseguite su strumenti d’epoca – hanno amplificato il potere evocativo delle sue parole.

Con questo evento, I Suoni delle Dolomiti apre ufficialmente una stagione che si preannuncia ricchissima: da fine agosto a ottobre ben 18 appuntamenti tra concerti all’alba, trekking musicali e incontri d’autore, animeranno le Dolomiti del Trentino, coinvolgendo artisti di fama internazionale e giovani promesse della scena musicale contemporanea.