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Il rapper, ex concorrente di Amici, avrebbe più volte minacciato la ex compagna, arrivando a dirle che le avrebbe fatto fare "la fine di Giulia Cecchettin"

Finisce a processo il 36enne Lorenzo Venera, in arte "Amnesia", rapper uscito da Amici e poi passato agli onori della cronaca per i numerosi episodi di violenza commessi nei confronti della ex compagna. Il cantante, divenuto famoso grazie al fortunato programma condotto da Maria De Filippi, non ha saputo fare tesoro della grande possibilità che gli era stata data. Avrebbe potuto cambiare in meglio la sua vita, invece pare che non sia la prima volta che si trova ad avere a che fare con la giustizia.

Stando alle informazioni riportate sino ad ora, la sua relazione con la donna comincia nel 2017 e da subito non erano mancate le vessazioni. I due erano andati a convivere presto, sistemandosi a casa del padre di Venera. Si sarebbe trattato di un rapporto fatto di alti e bassi, con Venera sempre più ossessivo e geloso. Il giovane controllava costantemente la compagna, arrivando anche a prenderla a schiaffi e a pugni. Oltre alla violenza fisica non sarebbe mancata neppure quella mentale. Dopo l'allontamento della donna, sarebbero cominciate le minacce di morte:"Ti ammazzo", "Un incidente può sempre capitare..." sono solo alcune delle frasi rivolte alla vittima. Venera sarebbe addirittura arrivato a dire: "Sarai la nuova Giulia Cecchettin o Giulia Tramontano". Da qui l'intervento degli inquirenti, che hanno fatto partire le indagini per maltrattamenti. "Amnesia" dovrà presentarsi a processo a Torino.