Un ritardo di meno di due ore potrebbe aver salvato Carla Zambelli, deputata brasiliana che deve scontare nel suo Paese una pena di 10 anni per hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di giustizia.
La donna - che ha anche la cittadinanza italiana - è arrivata giovedì alle 11 a Roma Fiumicino con un volo proveniente da Miami.
In quel momento non era però nella lista dei ricercati dell'Interpol.
Il suo nome è stato incluso solo alle 12.45. Ha dunque passato indenne i controlli allo scalo ed è ora irreperibile. A differenza di Osama Njeem Almasri, il comandante libico arrestato invece dalla polizia italiana perchè il suo nome era nell'elenco delle 'red notice' dell'Interpol e diventato poi una grana internazionale per l'Esecutivo.
Polemiche dall'opposizione: "Piantedosi spieghi", chiede Angelo Bonelli (Avs).












