Ancora un problema fisico a tradire Lorenzo Musetti a un passo dalla gloria. Carlos Alcaraz è il primo finalista dell’edizione 2025 del Roland Garros: un successo meritato ma sofferto, ottenuto con il punteggio di 4-6, 7-6 (3), 6-0, 2-0, in 2 ore e 26 minuti di gioco. La partita, come si potrà capire dal punteggio, non è finita. Il prossimo numero sei del mondo - miglior piazzamento della sua carriera - si è ritirato, arrendendosi a un problema muscolare alla coscia. Partita celestiale, almeno per due set. Pronti e via Lorenzo si ritrova subito a dover fronteggiare una palla break a suo sfavore. Siamo solo all’inizio di un match tre su cinque, ma il momento è paradossalmente già determinante per il prosieguo della semifinale. Musetti non può concedersi il lusso di partire con l’handicap, perchè sa che Alcaraz è uno che quando cavalca l’onda della fiducia può trasformarsi in uno squalo spietato. E ‘Muso’, per liberare il braccio, ha bisogno di giocare scevro di quei dubbi che ogni tanto - sempre meno - lo attanagliano. Musetti sbroglia la faccenda grazie al dritto affossato in rete dal murciano, e questo rappresenta già un primo snodo cruciale dell’incontro. Contrariamente a quanto successo nell’ultimo “vis a vis” del Foro Italico, Musetti non appare per nulla intimorito e da fondo regge botta. Alcaraz tiene i suoi turni di battuta concedendo solo le briciole, addirittura ha un’altra chance di prendere il largo sul 3-3, ma non la coglie e finisce per pagare dazio. Con il killer instinct dei grandi campioni, che sta maturando sempre più in questa stagione sulla terra battuta, il carrarino sfrutta il passaggio a vuoto dello spagnolo e converte con classe la prima palla break in suo favore nel punto che gli vale il primo parziale. Cecchino.
Roland Garros, Musetti tradito da un problema fisico: si ritira e Alcaraz va in finale
Ancora un problema fisico a tradire Lorenzo Musetti a un passo dalla gloria. Carlos Alcaraz è il primo finalista dell’edizione 2025 del R...










