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6 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:24

Un femminicidio probabilmente “pianificato” e “crudele” quello della 48enne, morta lanciandosi dalla finestra di casa per sfuggire al rogo dell’appartamento in cui viveva a Milano. La porta era stata chiusa dall’esterno con l’unica chiave e per Sueli Leal Barbosa non c’è stata via di scampo.

L’individuazione “delle sostanze acceleranti, la cui natura dovrà essere successivamente accertata, induce” a ritenere “che si tratti di un’azione caratterizzata da un minimo di pianificazione e non frutto di un’azione d’impeto, per quanto sul punto siano ancora necessari approfondimenti”. Lo scrive la Procura di Milano nel provvedimento di fermo a carico di Michael Pereira, 45 anni, accusato di omicidio volontario aggravato e incendio doloso per aver ucciso la compagna. Al momento, l’unica aggravante contestata per l’omicidio è quella del rapporto di convivenza ma, come risulta dagli atti, gli inquirenti stanno valutando e facendo accertamenti per contestare eventualmente anche la premeditazione.