Almeno tre attacchi aerei israeliani hanno colpito la periferia sud di Beirut, dove l'esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira obiettivi appartenenti all'"unità aerea" di Hezbollah.

Colonne di fumo nero si sono alzate dalla periferia sud, secondo le immagini in diretta trasmesse da AFPTV.

Il colonnello Avichay Adraee, portavoce dell'esercito israeliano per il pubblico di lingua araba, ha dichiarato a X che l'esercito israeliano sta "attualmente attaccando obiettivi terroristici appartenenti all'unità aerea di Hezbollah (Unità 127) nella periferia sud di Beirut". Ha anche lanciato un appello all'evacuazione del villaggio di Ain Qana, nel Libano meridionale, in previsione di imminenti attacchi contro quelle che ha descritto come installazioni di Hezbollah. Il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha poi dichiarato che l'Idf continuerà a colpire Beirut se il Libano non disarma Hezbollah. La dichiarazione segue una notte di raid israeliani sulla periferia della capitale libanese, preceduti da ordini di sgombero per la popolazione, contro "fabbriche segrete" di droni della milizia filoiraniana. "Non ci sarà calma a Beirut, né ordine o stabilità in Libano senza sicurezza per lo Stato di Israele. Gli accordi (di tregua, in vigore da novembre, Ndr) devono essere rispettati e, se non farete ciò che è necessario, continueremo ad agire, e con grande forza", ha detto Katz in una nota. L'Iran ha condannato i raid aerei notturni israeliana contro il Libano, colpendo presunte fabbriche di droni di Hezbollah filoiraniani alla periferia di Beirut. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqhaei, ha descritto gli attacchi di giovedì sera come "un palese atto di aggressione contro l'integrità territoriale e la sovranità del Libano".