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Dopo un lungo periodo di silenzio, Francesca Michelon – riconosciuta legalmente dal tribunale di Roma come figlia di Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh – ha deciso di raccontare la propria versione dei fatti. Lo ha fatto attraverso un post pubblico su Facebook, in cui affida ai social uno sfogo personale legato a una vicenda che continua a segnarla profondamente. Un racconto diretto, scritto per fare chiarezza dopo anni di illazioni, voci e supposizioni.

"È una battaglia che va ben oltre ciò che avrei mai potuto immaginare", scrive la 40enne, di professione web designer. "Era giunto il momento di dire le cose come stanno", prosegue, sottolineando il peso emotivo e umano di una situazione che per lei resta ancora aperta e dolorosa.

La “guerra” di cui parla la Michelon sarebbe iniziata dopo la sentenza emessa lo scorso aprile dal Tribunale di Roma, che ha chiuso – almeno in primo grado – un lungo e delicato procedimento giudiziario durato oltre un decennio. Il verdetto ha riconosciuto ufficialmente la sua paternità, confermata da una prova scientifica definitiva: il test del DNA ha stabilito senza margini di dubbio che Stefano D’Orazio, il celebre batterista dei Pooh, è il padre biologico di Francesca.