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Il maestro Emmanuel Tjeknavorian, classe 1995, è alla seconda stagione all’Orchestra Sinfonica di Milano
È cresciuto a pane e musica Emmanuel Tjeknavorian, direttore d'orchestra e violinista (non necessariamente in questo ordine). Inutile rovistare tra i social per curiosare nella sua vita: classe 1995, non più millennial e nemmeno Gen Z, li trova tossici e vi transita solo per interposta persona. Con buona pace dei pr che in compenso fanno incetta di recensioni positive, perché il giovanotto - che si tratti di podio o di violino - ha stoffa da vendere. A settembre inizia la sua seconda stagione da direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Milano, mentre il 5 giugno era in Piazza Duomo per il concerto che la Filarmonica della Scala, condotta da Riccardo Chailly, ha dedicato alla città. Tjeknavorian ha imbracciato il suo Stradivari per un'incursione, particolarmente toccante dati i tempi, nella fantasia cinematografica da Schindler's List di John Williams.






