Scambi on line di materiale pedopornografico. Sotto la direzione della procura di Torino, la polizia del Centro operativo per la sicurezza sibernetica Piemonte e Valle d'Aosta ha svolto una investigazione sotto copertura che ha individuato un gruppo di 15 indagati, tutti uomini di eta' compresa tra 20 e 60 anni, nei confronti dei quali sono stati emessi decreti di perquisizione personale, locale ed informatica.
I provvedimenti sono stati eseguiti dalla polizia postale in tutta Italia con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online. Nel corso delle operazioni, un uomo, residente nella provincia di Vicenza, è stato arrestato per la detenzione di ingente quantitativo di materiale realizzato con lo sfruttamento sessuale di minori. Gli altri 14 destinatari dei decreti di perquisizione sono stati denunciati a piede libero.
Nel corso dell'inchiesta, agenti si sono infiltrati con profili falsi su chat di piattaforme di messaggistica istantanea. Le perquisizioni sono state anche di natura informatica e hanno interessato telefoni cellulari, tablet, hard disk, account email e profili social degli indagati. I dispositivi sequestrati saranno oggetto di attività di analisi forense.






