Era un cane da soccorso, un compagno di squadra della Protezione Civile di San Marino, un simbolo di una dedizione e un coraggio diretti ad aiutare il prossimo. A soli cinque anni, Murdoch è stato stroncato da un sospetto avvelenamento. La sua morte ha acceso la rabbia e la paura nella comunità sammarinese, mentre cresce l’urgenza di proteggere gli animali con misure concrete.
Salva il cane Lucky in strada sotto la pioggia e manda un messaggio inaspettato a chi l’abbandonato
“Ci ha dato tanto. Ora il nostro guerriero non c’è più”
Murdoch non era un cane qualunque. “È arrivato da noi pazzo da legare (da qui il suo nome), ma ci ha da subito conquistati per la sua simpatia e dolcezza”, racconta l’Unità Cinofila da Soccorso San Marino. Era diventato un formidabile cane da ricerca in superficie (Hrd) e, a cinque anni, era nel pieno delle sue forze.
L’ultimo addestramento è stato l’inizio dell’incubo. “Ieri mattina (3 giugno ndr) ha iniziato a mostrare segnali di disagio, fino a manifestare sintomi preoccupanti. Da lì la corsa dalla veterinaria che preallertata era pronta a soccorrerlo”. I sintomi erano chiari: avvelenamento. Nonostante le cure e il ricovero in terapia intensiva, Murdoch non ce l’ha fatta. “Questa mattina (4 giugno ndr) il nostro guerriero non c'è l'ha fatta”, scrivono i volontari, con un dolore che taglia il fiato.






