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Moneta apre con un'analisi sulle performance delle grandi maison europee, fuori e dentro la Borsa

Un viaggio nel cuore della moda, tra gruppi quotati in Borsa e capitani d'industria, per accendere i riflettori su un comparto chiave del sistema Paese. Il settimanale Moneta, in edicola domani con Il Giornale, Libero e Il Tempo, apre con un'analisi sulle performance delle grandi maison europee, fuori e dentro la Borsa. Hermés scalza Lvmh dal trono del lusso: tra utili, vendite e capitalizzazioni, emerge un nuovo fattore per valutare l'effettiva efficienza. Un elemento sempre più determinante in un momento, come quello attuale, scosso dallo spettro dei dazi trumpiani e dal calo della domanda cinese. Lo spiegano anche due interviste: Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda italiana, illustra tutte le variabili a cui si devono confrontare le aziende oggi; Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, invita invece a reinventarsi per mantenere alta la competitività del fashion italiano, di fronte al problema della contraffazione. E a proposito di falso, una nuova indagine sulle nostre tavole dimostra come il cibo made in Italy sia colpito da fake news e credenze errate. Moneta le smonta una a una. Intanto, una nuova direttiva europea, in fase di discussione, mette a rischio la sopravvivenza di un altro prodotto simbolo del nostro Paese: il Sigaro Toscano che potrebbe veder andare in fumo l'export. Poi la bacchettata della Corte dei Conti a Sace per l'esposizione nel settore delle crociere anche con MSC e il nuovo passo di Eni verso la decarbonizzazione grazie agli impianti per lo stoccaggio della CO2.