Personale di bordo visibilmente spaventato, persone ferite e un atterraggio di emergenza in piena notte in un aeroporto secondario nel sud della Germania con un voucher da quattro euro di Ryanair per rifocillarsi in uno scalo ormai chiuso.

È l’incubo vissuto da Andrea, ingegnere di 38 anni originario della provincia di Varese, che vive a Berlino con la moglie e i due figli. Mercoledì 4 giugno si trovava a bordo del volo Ryanair FR8, un Boeing 737 decollato alle 19:38 dallo scalo della capitale tedesca e diretto a Milano Malpensa, con 179 passeggeri e sei membri dell’equipaggio.

Intorno alle 20:20, l’aereo è stato investito da una violenta perturbazione che ha generato una turbolenza improvvisa e intensa, che ha causato il ferimento di diversi passeggeri e ha costretto a un atterraggio di emergenza.

«Siamo decollati con un leggero ritardo da Berlino - racconta Andrea - Dopo circa un’ora di volo, lo ricordo bene perché mia figlia mi aveva appena chiesto di accompagnarla in bagno ed eravamo sul punto di alzarci, è iniziata la turbolenza. Avevamo le cinture slacciate, ma per fortuna ci trovavamo ancora seduti. C’erano persone in piedi, chi in bagno, chi in corridoio. Poi, all’improvviso, una scossa fortissima. La sensazione è stata quella di una caduta libera, con una perdita di quota brusca e profonda. Due o tre fasi di caduta secca, con scossoni violenti. Ho visto persone sedute sbattere la testa contro il soffitto dell’aereo».