La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta sulla morte di una donna di 37 anni, Maria Mamone, di Pannaconi di Cessaniti, deceduta in casa dopo che - hanno denunciato i familiari - sarebbe stata più volte rimandata a casa dai pronto soccorso degli ospedali di Tropea e Vibo Valentia ai quali si era rivolta lamentando da tempo forti dolori al petto.

La donna è morta il 3 giugno scorso e, secondo quanto si è appreso, nei due ospedali le avrebbero detto che si trattava solo di ansia.

La Procura ha disposto il sequestro della salma e l'apertura di un fascicolo d'inchiesta per fare luce su eventuali responsabilità mediche.

Sarà l'autopsia, già disposta, a dover stabilire le cause del decesso e verificare se siano ravvisabili negligenze, sottovalutazioni o omissioni.

Secondo il racconto dei familiari, la donna si è recata al pronto soccorso dell'ospedale di Tropea una prima volta nel marzo scorso.