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5 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 10:51

Si spacciava come medico di Papa Giovanni Paolo II e “luminare” nel campo dell’autismo, ma in realtà, secondo le indagini coordinate dal procuratore aggiunto di Roma, Giovanni Conzo, praticava esercizio abusivo della professione medica sul territorio italiano. Per questo un uomo di 63 anni, cittadino argentino, è stato messo agli arresti domiciliari: il suo nome non compare nell’apposito Albo Nazionale e non è presente un provvedimento della Regione Lazio per l’esercizio dell’attività di medico straniero in Italia, l’uomo è anche accusato di truffa aggravata ai danni dei genitori di un ragazzino affetto da una grave forma di autismo. Secondo l’accusa avrebbe prescritto una “cura” con cellule staminali dal costo complessivo di 30 mila euro.

“Le indagini condotte dal locale Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, hanno avuto origine dalla denuncia dei genitori di un quindicenne con disturbi neurologici – spiega una nota della Polizia di Stato -, i quali si erano rivolti al professionista argentino in quanto ritenuto “luminare” per quel tipo di patologia, sulla base di informazioni acquisite online, da cui risultava un curriculum ben strutturato sulla pratica di terapie altamente innovative. Il sedicente medico infatti millantava di essere stato il costante riferimento sanitario di Papa Giovanni Paolo II, e di 54 Cardinali in carica , circostanze smentite in sede di accurati accertamenti investigativi”.