Perché una scelta così netta?

«La mia non è stata una scelta dettata dall’urgenza o dalla convenienza, ma dal bisogno di tornare a vivere la politica come spirito di servizio. Ho riflettuto a lungo, in silenzio e con coscienza. Chi mi ha votata lo ha fatto perché credeva in un impegno serio, concreto e presente. E io non posso tradire quella fiducia. Voglio rimanere fedele all’idea che la politica debba servire il bene comune, con umiltà e responsabilità».