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4 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 21:45

Nessun allontanamento volontario, nessuna fuga misteriosa. Maria Denisa Adas, la ragazza di 30 anni di origini romene che lavorava come escort scomparsa due settimane fa a Prato, è stata uccisa. Finora il suo corpo è rimasto nascosto. Chi l’ha uccisa, ha gettato il corpo senza vita sotto un cumulo di sterpaglie e rovi, in un casolare abbandonato. Lì vicino, nella campagna di Montecatini Alto, una frazione della città termale in provincia di Pistoia, gli investigatori hanno trovato anche una valigia: l’ipotesi è che la giovane sia stata uccisa in un altro luogo e il suo corpo in un secondo momento sia stato spostato nella struttura diroccata. Si tratta di una zona impervia e rurale in cui si arriva con una mulattiera di collina, la stessa che probabilmente ha percorso il killer.

Nella stessa giornata è stato fermato anche un 32enne, connazionale di Maria Denisa: lavora come guardia giurata, vive a Monsummano Terme (poco lontano da Montecatini) e ora è accusato di omicidio volontario e soppressione di cadavere. Gli inquirenti lo hanno sottoposto ad un lungo interrogatorio nel tardo pomeriggio che è andato avanti fino a sera.