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4 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 19:27
Le immagini satellitari rappresentano le zone della Striscia di Gaza colpite da Israele nel corso dell’ultimo anno. Le ultime immagini sono state raccolte da UnoSat* il 4 aprile 2025 che le ha confrontate con quelle raccolte il 1° maggio 2023, il 10 maggio 2023, il 18 settembre 2023, il 15 ottobre 2023, il 7 novembre 2023, il 26 novembre 2023, il 6-7 gennaio 2024, il 29 febbraio 2024, il 31 marzo – 1 aprile 2024, il 3 maggio 2024, il 6 luglio 2024, il 3-6 settembre 2024, il 1° dicembre 2024 e il 25 febbraio 2025. Per realizzare questo time-lapse sono stati selezionati cinque intervalli a partire da gennaio 2024.
Unosat ha identificato complessivamente 70.436 strutture distrutte, 18.588 strutture gravemente danneggiate, 51.962 strutture moderatamente danneggiate e 33.500 strutture potenzialmente danneggiate, per un totale di 174.486 strutture compromesse. Queste corrispondono a circa il 70% del totale delle strutture nella Striscia di Gaza e a un totale stimato di 258.201 unità abitative danneggiate. I governatorati di Rafah e Gaza Nord hanno registrato il maggiore aumento dei danni rispetto all’analisi del 25 febbraio 2025, con circa 636 nuove strutture danneggiate a Rafah e circa 218 a Gaza Nord. All’interno di Rafah, la municipalità della città di Rafah ha registrato il numero più elevato di nuove strutture danneggiate, per un totale di 609. UnoSat riferisce che si tratta di una analisi preliminare non ancora convalidata sul campo.






