Roma, 4 giu. (askanews) – Il numero totale di nascite di cittadini giapponesi residenti nel paese nel 2024 è stato di 686.061, in calo del 5,7% rispetto all’anno precedente. Lo ha reso noto oggi il ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare nipponico. Per la prima volta, il totale annuo delle nascite è sceso al di sotto delle 700mila unità da quando si raccoglie questo dato, ossia dal 1899.

Rispetto alle stime del governo, il calo sotto le 700mila unità è arrivato 14 anni d’anticipo, e il calo marcato aggrava il declino demografico del Giappone, con un’ulteriore pressione sull’economia e sul sistema di welfare del Paese.

Secondo le proiezioni medie stilate nell’aprile 2023 dal National Institute of Population and Social Security Research, il Giappone prevedeva 755.000 nascite e un tasso di fecondità di 1,27 per il 2024, stimando che il numero annuo di nascite sarebbe sceso sotto le 700.000 unità nel 2038.

Nel 2024, il numero di matrimoni è aumentato a 485.063, in crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente. Sebbene si tratti della prima crescita in due anni dopo il forte calo causato dalla pandemia di Covid-19, il rimbalzo è stato modesto. Il totale si è mantenuto al di sotto delle 500mila unità per il secondo anno consecutivo, segnando il secondo livello più basso nel dopoguerra.