Il BTp Italia ha chiuso la settimana di offerta con una raccolta da 8,79 miliardi, e una partecipazione dominata dai piccoli investitori individuali.
Il consuntivo dell’edizione numero 20 del titolo indicizzato all’inflazione è arrivato ieri al termine della giornata dedicata agli investitori istituzionali, dopo la conferma, scontata, del tasso all’1,85% indicato lunedì scorso dal Tesoro come rendimento minimo garantito. Anche ieri il BTp decennale è rimasto praticamente fermo al 3,5%, e il leggero movimento al ribasso vissuto dal Bund ha riportato lo spread a quota 100 punti. Nulla di significativo.
I numeri
All’ultima fase del collocamento gestito con Intesa, Unicredit e Bpm nel ruolo di dealer (Mps e Banca Sella i co-dealer), hanno partecipato 172 investitori, raccogliendo 2,26 miliardi di euro. Numeri in linea con le attese del Tesoro, che ha riportato sotto i fari il BTp Italia dopo due anni di assenza prima di tutto per mantenere popolato il più tradizionale dei filoni dell’investimento retail in titoli di Stato, in particolare dopo la scadenza arrivata lunedì scorso dell’edizione numero 15 con un circolante intorno ai 6 miliardi nei conti titoli dei risparmiatori.
Proprio la quota coperta con la partecipazione dei piccoli investitori connota la geografia del nuovo BTp Italia.













