A "Le Iene" nel servizio di Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese, emergono nuovi elementi sul caso di Garlasco. Nel programma condotto da Veronica Gentili con Max Angioni Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio, parla dell'ingiustizia delle sentenza che ha condannato Alberto Stasi. Chi avrebbe ucciso allora Chiara Poggi? Secondo il legale dietro la morte della ragazza ci sarebbe un giro di pedofilia a Garlasco: Chiara Poggi sarebbe stata uccisa perché avrebbe scoperto degli abusi su minorenni sbarcati a Lampedusa e arrivati nel Paese. Un adulto di Garlasco, inoltre, incontrato anni fa dai giornalisti di Italia 1, e ora deceduto, rivela che la ragazza avrebbe avuto «una relazione con un adulto del paese». A rendere più solida la versione dell'uomo la conversazione con Cristina Tosi, amica di Chiara Poggi, in cui la prima chiede all'altra dei suoi «intrallazzi». Poggi parla di due persone: chi è «l'altro» a cui si riferisce?. La madre di Alberto Stasi, invece, ribadisce l'innocenza del figlio.

Massimo Lovati, il legale di Andrea Sempio, dice a "Le Iene" di aver consigliato al suo assistito di rifiutare di sottoporsi spontaneamente al test del dna per confrontarlo con le tracce sotto alle unghie di Chiara Poggi, perché «volevamo un'ordinanza del gip, una persona terza». Sui motivi della richiesta, il legale ha molti dubbi: «Non c'era nessun rapporto tra Sempio e Chiara Poggi, chiamava i Poggi per cercare il suo amico (Marco Poggi ndr)», dice Lovati.