Il grande padel ha messo le radici a Roma. E ci resterà a lungo, almeno fino al 2030. È il cuore dell’annuncio arrivato ieri durante la conferenza di presentazione del Bnl Italy Major Premier Padel, uno dei quattro tornei più importanti del circuito mondiale. La kermesse romana partirà l’8 giugno con le qualificazioni, mentre le finali sono in programma domenica 15.
Saranno 240 gli atleti in gara, 118 i match distribuiti su 11 campi con donne e uomini che giocheranno insieme: Roma è stata la prima tappa “combined” della storia del circuito e oggi resta un modello di riferimento.
A confermare la centralità della capitale ieri è stato Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel: «Il Foro Italico non ha eguali: ogni cosa che accade qui diventa un pezzo unico». Perché, come per gli Internazionali di tennis, è la location la vera forza del torneo: il Centrale con i suoi 10mila posti, i due campi costruiti all’interno del Pietrangeli, fino ai nuovi campi secondari dedicati agli appassionati, dove si potrà giocare accanto ai campioni del padel.
La quarta edizione del Major romano vedrà in campo i migliori del mondo: Tapia e Coello, dominatori della stagione, sfideranno tra gli altri Galan e Chingotto (campioni in carica), Lebron e Stupaczuk.






