La cena al mare, la notte trascorsa nei locali del litorale. Poi le botte e la violenza sessuale di gruppo sui sedili di un’auto che corre lungo la via Aurelia, tra Ladispoli e Santa Marinella, i comuni sul litorale a 50 chilometri da Roma.

È il dramma vissuto da una donna di 54 anni, stretta sul sedile posteriore dell’utilitaria che avrebbe dovuto riportarla a casa. Un viaggio diventato presto un incubo: gli uomini con cui aveva trascorso una serata in allegria da un momento all’altro hanno cambiato volto, abusando di lei, rompendole il naso e una costola.

I fatti sono accaduti nella notte tra il 10 e l’ 11 maggio scorsi, a bordo dell’auto in viaggio lungo la via Aurelia, tra Ladispoli e Santa Marinella, a 50 chilometri da Roma. Dopo la denuncia della vittima, i carabinieri di Civitavecchia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei quattro persone: tre uomini sono finiti in carcere, la compagna di uno loro ai domiciliari. Sono tutti accusati di violenza sessuale di gruppo, lesioni personali aggravate.

I militari coordinati da Angelo Accardo hanno avviato le indagini sulla base delle parole della donna che, dopo le violenze, è riuscita a uscire dalla macchina e ad allontanarsi correndo verso la caserma dei carabinieri di Santa Marinella.