Roma, 4 giu. (askanews) – E’ stato sottoscritto ieri, al palazzo del Viminale, il nuovo Protocollo di legalità tra il ministero dell’Interno e Fincantieri. L’accordo, rafforzando la collaborazione istituzionale, introduce nuove misure di prevenzione volte a contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività del Gruppo. Si tratta di un nuovo protocollo che nasce sulla scorta dell’intesa firmata nel 2017, rinnovandola e aggiornandola alle esigenze del mercato del lavoro. Firmatari del protocollo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il presidente di Fincantieri, Biagio Mazzotta, alla presenza del capo di Gabinetto Maria Teresa Sempreviva, dei vertici del Viminale e del Senior Vice President Security di Fincantieri, Enrico Pirastru.

Il nuovo protocollo, della durata triennale, recepisce le più recenti evoluzioni normative e si inserisce in un quadro di impegno concreto e costante per la promozione di un ambiente imprenditoriale trasparente, sicuro e rispettoso delle regole. L’obiettivo è innalzare ulteriormente il livello di prevenzione dai tentativi di infiltrazione criminale nei rapporti contrattuali tra Fincantieri e i propri fornitori di beni e servizi e appaltatori, nonché di loro eventuali subcontraenti, estendendo l’efficacia delle misure anche alle società controllate con sede legale in Italia.