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Redazione Economia
Nel primo trimestre del 2025 si sono registrate circa 45.500 transazioni immobiliari (+22% rispetto al 2024), per un valore complessivo di 142 miliardi di dirham (circa 33,94 miliardi di euro) in salita del 30%
Acquistare casa a Dubai oggi sempre sempre più conveniente. Il rafforzamento dell’euro sul dirham e i dazi al 10% imposti dagli Stati Uniti, tra i più bassi al mondo, stanno rendendo il mercato immobiliare emiratino particolarmente attrattivo per gli investitori italiani. Lo conferma Gabetti Middle East, prima agenzia immobiliare italiana negli Emirati Arabi: negli ultimi tre mesi le richieste dall’Italia sono aumentate del 35%.
La rivalutazioneUn’occasione resa ancora più interessante dal tasso di cambio euro/dirham: a gennaio 2025 era a quota 3,93, oggi è salito a 4,19. Una rivalutazione di oltre il 6%, che si traduce in un potere d’acquisto più alto per chi investe in valuta europea. In termini concreti, un monolocale da 150.000 euro a inizio anno oggi può costare circa 140.000 euro, o anche 135.000 euro se si considerano promozioni o sconti di lancio.«Oggi comprare casa qui costa meno, ma tutti gli indicatori ci dicono che il valore del mattone emiratino continuerà a crescere nei prossimi anni – spiega Fabio Bardelli, Head of Sales di Gabetti Middle East –. Ciò significa che comprare oggi è più vantaggioso e con prospettive di plusvalenze, in caso di rivendita, maggiori del 30%. La nuova politica dei dazi inoltre sta portando molte società europee e cinesi a decidere di aprire la propria sede negli Emirati Arabi, dove i dazi sono tra i più bassi in assoluto» . A spingere ulteriormente il mercato è anche lo sviluppo di nuove free zone, come quella in corso di realizzazione nell’emirato di Umm Al Quwain.






