Su una cosa il principe Harry ha ragione ed è il fatto che su di lui si può scrivere impunemente di tutto secondo la regola “purché se ne parli”. Come fosse il personaggio di una sceneggiatura, il cattivo di una soap, quello che come fa sbaglia. Certo ci mette del suo, ma la narrativa sulla sua vita e sulle sue scelte varia e si sedimenta sempre secondo il principio “non è vero ma ci credo”. L’ultima “notizia” che lo riguarda è il cambio del cognome. Harry avrebbe confidato a suo zio Spencer che a sua volta ne avrebbe parlato con amici che vorrebbe prendere il cognome di sua madre, ossia quello degli Spencer casati di antico lignaggio che ha al suo vertice oggi proprio Charles Spencer, il fratello di Diana. E così si p iniziato a dire che Harry non vuole più chiamarsi Windsor, nemmeno Mountbatten. Quindi come si chiamerebbe secondo questa teoria? Harry Spencer dica di Sussex? perdendo il titolo di principe insieme al cognome? Non è chiaro cosa accadrebbe e se accadrà, ma sui tabloid scandalistici se ne parla molto e si spiega anche il perché. Harry rifiutato dalla famiglia farebbe così a sua volta il grande rifiuto, cancellando simbolicamente un legame familiare che come dice lo ha sempre fatto soffrire. Harry la ruota di scorta, Harry il figliastro usato dalla matrigna cattiva (Camilla), Harry respinto dal padre e maltrattato dal fratello. Ma certamente la supposizione che voglia cambiare cognome non è certo un modo per far si che questa faida familiare abbia se non la fine almeno una tregua. Così questa “voce” messa in giro sul cognome ritrovato potrebbe essere opera della temibile “The Firm”, ossia l’apparato di Buckingham Palace, da sempre nemici giurati di Diana (che li accusò pubblicamente definendoli “La Ditta”) e adesso del principe Harry. Entrambi troppo liberi e quindi pericolosi per la sopravvivenza dell’istituzione e quindi di loro stessi. E le parole di Harry nell’intervista alla Bbc dopo l’ennesimo rifiuto della scorta per lui famiglia quando soggiornano in Gran Bretagna non sono state certo prese bene. Da qui la risposta attraverso la rete dei giornali di gossip che campano sulle vicende dei reali. Chi conosce bene le dinamiche della casa reale inglese e anche Harry assicura che questa storia del cognome è solo l’ultima provocazione data in pasto alla stampa e questa volta non per colpa di Harry. Per di più Harry non toglierebbe mai il cognome Mountbatten ai suoi figli visto l’affetto che lo legava al nonno Filippo che quando nacque Carlo fece di tutto per dargli anche il suo cognome, ma trovò a ostacolarlo Winston Churchill (appoggiato dalla regina Madre) che impedì a Elisabetta di venire incontro al marito. Una delle fratture più gravi nel matrimonio della regina e del principe consorte. «Non sono altro che una dannata ameba. Sono l’unico uomo in questo Paese che non è autorizzato a dare il proprio nome ai figli», disse infuriato Filippo che non smise mai di provarci. E solo nel 1960 fu in parte accontentato da sua moglie, Elisabetta II, libera dalle pressioni di Churchill e della madre. Il Consiglio Privato dichiarò quindi che i discendenti della Regina (e oggi del Re) ad eccezione di quelli con il trattamento di Altezza Reale e il titolo di Principe/Principessa, o le discendenti femmine che si sposavano, avrebbero portato il cognome Mountbatten-Windsor. Per capirci: mantengono il nome di Windsor i figli della sovrana e i figli dei figli maschi, il principe di Galles, i suoi figli e il nipote maggiore. Mentre gli altri discendenti di Elisabetta porteranno il nome Windsor-Mountbatten. Harry è un Windsor, come suo fratello e come i suoi nipoti George, Louis e Charlotte, mentre i suoi figli, Archie e Lillibet sono Windsor- Mountbatten, La verità è che questa storia dei cognomi reali è un gran pasticcio perché in realtà un re non ha bisogno di un cognome tanto che sia Elisabetta, sia Carlo firmano solo con il nome. Quel che conta è il casato che è tutta un’altra storia, Basti pensare che i figli di William sui banchi di scuola prima nei registri erano i giovani Cambridge, oggi sono Wales. È il caso dire: la confusione regna sovrana.
Quel pasticciaccio dei cognomi dei reali inglesi e Harry che vorrebbe essere Spencer
La possibile scelta aumenta la frattura tra il principe e i reali, e sarebbe «particolarmente dolorosa» per re Carlo








