"Mi hanno fatto domande che io ho capito perché me le facevano. Comunque secondo me erano abbastanza dalla parte mia". A pronunciare queste parole, nel 2017, è Andrea Sempio, l'unico, nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, la 26enne uccisa a Garlasco nel 2007. Si tratta di una delle numerose intercettazioni ambientali che sono state trascritte in maniera imperfetta o che non sono state trascritte nella prima inchiesta che ha messo sotto accusa l'amico di Marco Poggi, il fratello della vittima, e che oggi Repubblica ripropone.