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Dallo scorso weekend a Londra c’è un posto che non sembra un vero museo, ma all’interno del quale si possono vedere l’opera più grande di Pablo Picasso, la ricostruzione del soffitto di un palazzo spagnolo del Quattrocento e parte di un colonnato originario del nord dell’India pesante 18 tonnellate. È il V&A East Storehouse, il deposito di opere d’arte del Victoria and Albert Museum di Londra, che ha aperto il 31 maggio e in cui, oltre a osservare le opere d’arte, si può seguire tutto ciò che ci gira attorno.
Il V&A è un museo di arti applicate e decorative che si trova a South Kensington, nel centro della capitale inglese, e circa il 95 per cento delle sue opere viene esposto molto di rado. Adesso il resto della collezione si può vedere gratuitamente al deposito, grande 16mila metri quadrati, ricavato dal complesso usato dai media durante le Olimpiadi del 2012 nella parte est della città e progettato dall’apprezzato studio di architettura newyorchese Diller Scofidio + Renfro.
Il V&A East Storehouse contiene 250mila oggetti, 350mila libri e circa mille archivi. Subito dopo essere entrati nell’edificio ci si trova davanti alla scalinata che conduce allo spazio centrale, da cui si possono vedere i tre livelli espositivi, disposti a loro volta in cerchi concentrici: il più interno è liberamente accessibile, mentre quello esterno è riservato agli addetti ai lavori. Ai piani alti ci sono stanze dedicate allo studio e alla manutenzione delle opere, dotate però di finestre che permettono ai visitatori di vedere cosa succede dietro.






