Donald Trump raddoppia al 50% i dazi su acciaio e alluminio graziando solo Londra, con cui ha stretto per ora l'unico accordo commerciale, e si prepara alla telefonata con Xi dopo lo stallo dei negoziati con Pechino: "Mi piace il presidente cinese Xi, mi è sempre piaciuto e mi piacerà sempre, ma è molto tosto, ed è estremamente duro farci un accordo", ha ammesso su Truth, all'indomani dell'irrigidimento di Pechino anche per l'allarme lanciato dal capo del Pentagono in Asia su una possibile imminente invasione cinese di Taiwan.

Intanto sembrano prendere una piega positiva le trattative Usa-Ue, alla vigilia della prima visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Casa Bianca. "La scorsa settimana l'Unione Europea ha fornito agli Stati Uniti un punto di partenza credibile per le discussioni sul commercio reciproco e sono lieto che i negoziati stiano procedendo rapidamente", ha detto il rappresentante commerciale degli Stati Uniti Jamieson Greer, a margine di una riunione dell'Ocse a Parigi. "L'incontro di oggi è stato molto costruttivo e indica la volontà dell'Ue di collaborare con noi", ha aggiunto. "Stiamo procedendo nella giusta direzione a ritmo sostenuto", gli ha fatto eco il principale negoziatore commerciale dell'Unione Europea, Maros Sefcovic.