Accogliendo l'invito del Console Generale Mario Baldi, quasi 300 ospiti hanno affollato gli eleganti saloni del Liceo Artistico italo-svizzero in occasione del ricevimento per la Festa della Repubblica.
Nel suo indirizzo di saluto ai partecipanti - Autorità svizzere, membri del Corpo Consolare e rappresentanti della collettività italiana - il Console Generale Baldi ha ricordato il contributo straordinario che l'emigrazione italiana ha dato alla società svizzera, riferisce un comunicato del consolato.
"Siamo ormai arrivati alla terza generazione di Italiani emigrati in Svizzera" - ha detto il Console Generale Baldi - "Italiani con storie molto diverse fra di loro ma che hanno una caratteristica comune; il loro successo nei campi più disparati è stato il frutto dello spirito di sacrificio, della determinazione e dell'impegno quotidiano".
"L'integrazione della nostra comunità in Svizzera è una storia di successo.
Ma è anche una storia che si fonda sul sacrificio e sulla memoria.






