Il primo saluto tra il Papa e il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella c'era stato il 18 maggio scorso, giorno in cui Leone XIV ha presieduto la messa per l'inizio del pontificato. Il Capo dello Stato, che guidava la delegazione italiana presente alla messa in Piazza San Pietro, aveva avuto modo di scambiare qualche parola con il nuovo Pontefice. Ora, il prossimo 6 giugno, Mattarella tornerà in Vaticano in visita ufficiale, secondo quanto annunciato dal Quirinale.
La comune preoccupazione per le guerre in corso e i rapporti tra Italia e Santa Sede saranno al centro dei colloqui. L'agenda dell'incontro prevedibilmente, si ragiona in ambienti politici, sarà infatti aperta ai principali temi internazionali, con riferimenti alla pace, alla guerra in Ucraina e alla situazione in Medio Oriente, ma anche ai rapporti bilaterali tra Italia e Santa Sede. Mattarella dovrebbe ricambiare la visita in Vaticano invitando a sua volta il Papa al Quirinale.
Il giorno stesso dell'elezione di Leone XIV, l'8 maggio, il presidente della Repubblica aveva sottolineato il valore della pace evocato dal Papa nel suo primo saluto dalla Loggia della Basilica. "In questo momento storico, in cui tanta parte del mondo è sconvolta da conflitti inumani dove sono soprattutto gli innocenti a soffrire le conseguenze più dure di tanta barbarie, desidero assicurarle - scriveva Mattarella nel suo messaggio - l'impegno della Repubblica Italiana a perseguire sempre più solidi rapporti con la Santa Sede per continuare a promuovere una visione del mondo e della convivenza tra i popoli fondata sulla pace, sulla garanzia dei diritti inviolabili e della dignità e la libertà per tutte le persone".






