Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La figlia del conduttore Camilla Costanzo ha istituito un premio teatrale per i detenuti: "Ha sempre avuto a cuore il tema delle carceri"

«Mi piace pensare che sia stato papà a illuminarmi in questa avventura, a indicarmi la strada e a suggerirmi cosa fare. Io ci credo, lo sento sempre vicino, la sua presenza è per me costante, quasi concreta». A raccontare è Camilla Costanzo, figlia del compianto Maurizio, scomparso nel febbraio 2023. È stata lei a volere, ideare e realizzare con successo la prima edizione del «Premio Maurizio Costanzo nelle Carceri», portato in scena al Parioli di Roma dai detenuti della Casa Circondariale Sanquirico di Monza.

Uno spettacolo scritto e recitato dai carcerati, l'epilogo di un lungo lavoro dietro le sbarre, che per una sera ha restituito dignità e speranza a chi spesso è dimenticato. Una finestra di riscatto su un mondo difficile che Camilla Costanzo ha voluto aprire nella memoria del padre, primo giornalista che della condizione dei detenuti e delle guardie carcerarie si occupò con passione, realizzando addirittura un reality dentro Rebibbia, trasmesso da Italia 1 vent'anni fa.