«Il decreto sicurezza produce repressione del dissenso, anche manifestata in maniera pacifica. Hanno aumentato i reati, ci sono 14 nuovi reati in questo decreto». Così la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo ad “Agorà weekend” su RaiTre. «Abbiamo fatto un duro lavoro di ostruzionismo in Parlamento e continueremo a opporci a questo decreto ingiusto approvato con una forzatura senza precedenti»».
Una delegazione del Partito Democratico domani ha partecipato a Roma alla manifestazione nazionale contro il dl sicurezza. Erano presenti il capogruppo al Senato Francesco Boccia e Cecilia D’Elia, Antonio Nicita, Matteo Orfini e Andrea Casu. Nella mobilitazione sono confluite diverse anime, tra cui i movimenti di lotta per l’abitare e quelli studenteschi partiti dall’università La Sapienza per unirsi al corteo di piazza Vittorio.
Tajani: interviene su problema sociale profondo
Sul decreto sicurezza «andiamo a chiedere, non a chi manifesta, ma ai cittadini quali sono i problemi. I cittadini che vivono in periferia si sentono sicuri? Si sentono sicuri i genitori che mandano una figlia di 15-16 anni in giro per le stazioni, magari per andare la mattina a scuola? O a tornare la sera dal lavoro? Siamo sicuri di come come stanno le nostre mogli, le nostri figlie, le nostre mamme quando prendono un treno in un’estrema periferia». Lo ha detto il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani rispondendo, a margine del congresso dei giovani del partito che da poco ha preso il via a Roma, a una domanda sulla manifestazione di oggi sul decreto Sicurezza.










