In fuga dalla guerra e alla ricerca di una nuova vita. A fare i conti con questa situazione ci sono i cittadini extracomunitari che hanno lasciato l’Ucraina proprio a seguito dell’invasione russa. Secondo Eurostat, il 31 marzo 2025, poco più di 4,26 milioni di cittadini extracomunitari fuggiti dall’Ucraina a seguito della guerra avevano uno status di protezione temporanea nell’Ue: persone che rientrano nella procedura che viene fornita solo in caso di afflusso di massa o imminente afflusso di massa di sfollati provenienti da Paesi terzi che non sono in grado di tornare nel Paese d’origine.

In Germania i numeri più alti

«I paesi dell’UE che ospitano il maggior numero di beneficiari di protezione temporanea dall’Ucraina - si legge nel documento - sono stati la Germania (1.184. 890 persone; 27,8% del totale dell’UE), la Polonia (997 120; 23,4%) e la Repubblica Ceca (365 055; 8,6%)».

Se si confrontano il secondo e il terzo mese di quest’anno, emerge un calo della tendenza. «Rispetto alla fine di febbraio 2025, il numero totale di persone in protezione temporanea nell’UE alla fine di marzo è diminuito di 45.455 (-1,1%) - si legge ancora -. Le maggiori diminuzioni sono state registrate in Repubblica Ceca (-32.695; -8,2%), Svezia (-20.505; -43,2%) e Lituania (-4.845; -9,9%). Queste diminuzioni sono in larga misura spiegate dagli stati di protezione temporanei che terminano a marzo 2025. Alcuni individui potrebbero essere esclusi temporaneamente durante il rinnovo».